Lavoro con l'acquerello, l'acrilico e la matita — tecniche diverse che uso a seconda di quello che voglio raccontare: la fluidità dell'acqua per i paesaggi, il colore pieno per i ritratti, il tratto nudo per catturare un'espressione.
Mi interessa la figura umana — il volto soprattutto. C'è qualcosa di infinito in un viso: ogni tratto porta una storia, una tensione, un momento vissuto. Attraverso i ritratti cerco di fermare quell'istante di verità che normalmente sfugge.
Ho una formazione che mette insieme arte e cura della persona: ho studiato arteterapia e lavoro con le persone usando l'espressione artistica come strumento di contatto e trasformazione. Questo percorso ha cambiato anche il modo in cui dipingo — con più ascolto, più presenza, meno fretta di arrivare al risultato.
Ogni ritratto è un'indagine. Cerco l'espressione autentica, quella che non si costruisce ma si coglie — un attimo di verità che il colore può fissare sulla carta.
Paesaggi, acqua, alberi, stagioni. La natura cambia continuamente e l'acquerello — con la sua fluidità — è la tecnica che più le assomiglia.
Non uso il colore per descrivere la realtà, ma per raccontare come la realtà mi fa sentire. Nei ritratti cromatici il colore è il personaggio principale.
Sei interessata/o a un'opera, vuoi un ritratto su commissione o semplicemente vuoi entrare in contatto? Scrivimi.